Cercare, anche in carcere, una rinascita e “non soltanto la speranza, ma la certezza del futuro”. Sergio Mattarella trascorre la mattinata nella Casa Circondariale Femminile di Rebibbia, a Roma. Il Capo dello Stato inaugura “Benu”, l’installazione luminosa e permanente realizzata dall’artista Eugenio Tibaldi. L’opera si compone di due fenici alte oltre otto metri, che si accendono ogni sera grazie all’energia prodotta dalle detenute attraverso cyclette collegate a un sistema elettrico, simbolo di rinascita, trasformazione e continuità vitale. Mattarella assiste poi alle testimonianze del progetto “Università in carcere”, realizzato in collaborazione con l’Ateneo di Tor Vergata, e alla performance teatrale “Rebibbia: la Città invisibile”, progetto di docu-teatro nato dall’esperienza ventennale dei Laboratori d’Arte in carcere.