ZOPPOLA - Da San Martino a Zoppola in bicicletta per andare a rubare vestiti da riciclare nell'ecopiazzola di via Taviela. Ilie Porcariu, 25 anni e Petriica Iliut Rusu, 48, entrambi braccianti agricoli romeni, sono stati notati da una pattuglia dei carabinieri della stazione di Fiume Veneto che sabato sera, verso le 20.30, transitava lungo la strada di campagna impegnata in un servizio di prevenzione dei furti.

I due sono stati arrestati per tentato furto aggravato e, su disposizione del sostituto procuratore Federica Urban, posti agli arresti domiciliari. Ieri mattina sono stati accompagnati in Tribunale dai militari dell'Arma e processati per direttissima. Difesi dagli avvocati Annachiara Tortora e Raffaella Albano, hanno patteggiato davanti dal giudice monocratico Beatrice Arnosti. La pena concordata con il Pm, tenuto conto anche del fatto che erano entrambi incensurati, è stata di 4 mesi e 200 euro ciascuno, con il beneficio della sospensione. Gli arresti sono stati convalidati e al termine del processo entrambi gli imputati sono stati scarcerati.

Il sindaco Antonello Tius ha sporto denuncia per l'intrusione, che ha comportato anche dei danneggiamenti. L'ecopiazzola, infatti, è recintata e i due, per entrare, hanno forzato i bulloni di un pannello in ferro zincato procurandosi un passaggio. Ed è da quel passaggio che sono entrati i carabinieri. Alla vista dei militari dell'Arma, uno dei braccianti si è bloccato. L'altro è scappato, ma è stato raggiunto dopo un breve inseguimento. Nell'isola ecologia avevano concentrato la propria attenzione nel contenitore in cui vengono introdotti gli indumenti usati. Il portellone del contenitore è stato forzato. I due avevano cominciato a estrarre i vestiti, tanto che diversi sono stati trovati a terra.