L'unione fa la forza. C'è chi si limita a dirlo e chi invece lo fa. E' il caso di Alis, l’associazione Logistica dell’intermodalità sostenibile, e Anita, l’associazione aderente a Confindustria che riunisce le imprese di autotrasporto merci e logistica: due colossi del settore che hanno scelto di percorrere la stessa strada, fianco a fianco, per “promuovere insieme lo sviluppo dell’autotrasporto merci e della logistica, sostenendo congiuntamente una politica dei trasporti aperta all’Europa, orientata al mercato e vicina alle imprese del comparto”, come sottolinea un comunicato stampa congiunto che mette in primo piano un'esigenza sempre più forte: quella di “rafforzare nelle istituzioni nazionali e europee, negli stakeholder e nella pubblica opinione la consapevolezza che incoraggiare la crescita del settore significa assicurare un contributo considerevole alla realizzazione delle politiche industriali e alla competitività dell’economia nazionale”.
Integrare le esperienze farà accelerare innovazione tecnologica e sostenibilità, comunicazione e formazione
Un accordo, quello che unisce Alis e Anita, che mira, come aggiungono i responsabili delle due associazioni, “a integrare l’esperienza maturata per favorire la tutela e la rappresentanza delle rispettive imprese associate mantenendo ferma l’autonomia di ciascuna delle parti”, ma pronte a essere unitissime nel collaborare “in ambiti di lavoro specifici quali attività di comunicazione esterna, sviluppo di progetti nel campo della formazione, della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica, realizzazione di studi e analisi.






