“Depilarsi le sopracciglia. Acquistare scarpe meno appariscenti. Prendere un autobus o un treno in direzione ovest verso Cincinnati e St. Louis. Muoversi a tarda notte. Stare lontano dalle telecamere di sorveglianza”.
È la lista di cose da fare trovata durante l’arresto di Luigi Mangione, rivelata in tribunale questa settimana e che getta nuova luce sulle misure che potrebbe aver preso, o pianificato di prendere, per evitare la cattura dopo l’omicidio dell’amministratore delegato di UnitedHealthcare Brian Thompson lo scorso anno.
“Mantieni lo slancio, l’FBI è più lenta durante la notte”, recita una nota, “cambia cappello, scarpe, depilati le sopracciglia”. Le note, tra cui una mappa disegnata a mano e tattiche per sopravvivere in fuga, sono state mostrate lunedì durante un’udienza preliminare come tentativo di Mangione di impedire ai pubblici ministeri di utilizzare le prove sequestrate durante il suo arresto il 9 dicembre 2024 in un McDonald’s ad Altoona, in Pennsylvania.
Cosa c’era scritto negli appunti di Mangione
Un appunto, anch’esso scritto come un elenco di cose da fare, suggeriva di trascorrere più di tre ore lontano dalle telecamere di sorveglianza e di utilizzare diversi mezzi di trasporto per “interrompere la continuità delle telecamere” ed evitare di essere rintracciato. Sotto c’era scritto: “Controllare i dell’assassino di Thompson. rapporti sulla situazione attuale”, un possibile riferimento alle notizie di cronaca sulla ricerca











