Ritrovarsi una volta a settimana sedute in circolo tra cuscini e tappeti, con altre donne e i loro bambini, maracas, tamburi e una canzone da imparare tutti insieme guidati da un insegnante di canto. Un appuntamento che può fare la differenza per le neomamme con depressione post-partum. I canti di gruppo possono infatti aiutare a ridurre i sintomi depressivi, con effetti che si mantengono nel tempo. E in più piacciono alle mamme e non pesano ai servizi sanitari, perché si sono dimostrati costo-efficaci. Motivi per cui i gruppi di canto dovrebbero essere incoraggiati dai sistemi sociosanitari. Ad affermarlo è oggi uno studio condotto nel Regno Unito, pubblicato sulle pagine del British Journal of Psychiatry.
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Canti di gruppo contro la depressione-post partum: i benefici
Lo studio britannico è solo l’ultimo di una letteratura ormai ricca che sostiene l’utilizzo del canto di gruppo come attività di contrasto alla depressione post-partum. Un’attività che in Italia è presente in alcuni consultori e centri nascita, ricorda l’Istituto superiore di sanità, impegnato in prima fila nella promozione del canto di gruppo per sostenere il benessere mentale delle neomamme. Le evidenze accumulate nel campo e le esperienze riferite dalle utenti finora dimostrano che cantare in gruppo può essere un valido modo per ridurre lo stress e l’ansia, stabilire nuove relazioni sociali e dedicarsi del tempo. Ma non solo: gli esperti ricordano come le attività che si svolgono durante gli incontri rafforzano anche il legame tra mamma e bambino.






