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10 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:46
Quattro anni per evasione fiscale e auto riciclaggio. La Corte d’Appello di Milano ha confermato integralmente la condanna di primo grado nei confronti di Irene Pivetti, ex presidente della Camera ed ex esponente della Lega. La decisione della IV sezione penale, composta dai giudici Fagnoni, Centonze e Marchiondelli, accoglie le richieste della sostituta procuratrice generale Franca Macchia e del pm Giovanni Tarzia, quest’ultimo applicato al processo di secondo grado. Il verdetto ribadisce in toto quanto stabilito dal Tribunale il 26 settembre 2024. Il procedimento riguarda una serie di operazioni commerciali del 2016 per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro. Secondo le indagini del pm Tarzia e del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, tali operazioni avevano al centro la compravendita di tre Ferrari Granturismo e sarebbero state strumentali al riciclaggio di proventi di illeciti fiscali.
Oltre alla condanna inflitta a Pivetti, la Corte ha confermato anche le pene a due anni — con sospensione condizionale e non menzione — per il pilota di rally ed ex campione di Granturismo Leonardo “Leò” Isolani e per la moglie Manuela Mascoli. I giudici hanno inoltre confermato la confisca di oltre 3,4 milioni di euro, importo già congelato durante le indagini a carico dell’ex parlamentare.












