SumUp, fintech globale dei pagamenti digitali, annuncia di aver superanto un miliardo di euro di depositi complessivi sul proprio conto aziendale. Il servizio, lanciato per fornire soluzioni finanziarie integrate ai piccoli e medi esercenti, è ora utilizzato attivamente da 1,5 milioni di commercianti a livello globale.
Un risultato che per l’azienda funge da catalizzatore per l'espansione strategica della società, che mira a consolidarsi come un vero e proprio partner finanziario per le imprese europee. SumUp sta rafforzando la sua infrastruttura bancaria con una serie di servizi avanzati e localizzati che ne espandono la portata oltre la semplice accettazione dei pagamenti.
Italia, laboratorio per l’Iban locale
In questo momento di trasformazione un ruolo centrale lo sta avendo anche l’Italia. All’inizio del 2026, l’Italia sarà il primo paese in cui SumUp introdurrà gli IBAN locali. Questo è un passaggio cruciale che permetterà alle imprese italiane di usare SumUp come conto principale, eliminando le difficoltà storicamente associate all’utilizzo di IBAN esteri nei rapporti con partner locali, autorità fiscali e commercialisti, nonostante le normative SEPA. L’esperienza italiana servirà da modello per l'estensione del servizio ad altri mercati europei.






