La legge australiana – a differenza di quella di altri Stati in cui una sorta di divieto esiste già – non prevede il consenso dei genitori per continuare a usarli. A far rispettare le regole dovranno essere le aziende o rischiano una multa di 28 milioni di euro
Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy.
Per quanto riguarda la pubblicità, noi e 1079 terze parti selezionate, potremmo utilizzare dati di geolocalizzazione precisi e l’identificazione attraverso la scansione del dispositivo, al fine di archiviare e/o accedere a informazioni su un dispositivo e trattare dati personali come i tuoi dati di utilizzo, per le seguenti finalità pubblicitarie: pubblicità e contenuti personalizzati, misurazione delle prestazioni dei contenuti e degli annunci, ricerche sul pubblico, sviluppo di servizi.
