ROVIGO - Il sindaco Valeria Cittadin licenzia un altro assessore. Questa volta tocca a Nadja Bala, che seguiva le Politiche sociali, quelle giovanili, abitative per la famiglia, oltre ad altre deleghe. E pare che già oggi verrà nominata al suo posto la consigliere comunale Dominga Milan. Un avvicendamento interno alla lista personale della stessa Cittadin. E a giorni dovrebbe essere nominato assessore il capogruppo di Fratelli d’Italia Renato Campanile, nel posto vacante da marzo dopo il licenziamento di Matteo Zangirolami, ricomponendo il plenum dopo questo lungo vuoto nato tra indecisioni e lotte in FdI e parzialmente con Cittadin, perché il partito voleva sapere quali deleghe avrebbe avuto, il sindaco voleva il nome prima.

Tornando a Bala, la decisione, avvenuta ieri pomeriggio, è stata una sorpresa. Nei mesi scorsi si vociferava di difficoltà tra Cittadin e l’assessore, poi le acque parevano essersi calmate. Bala avrebbe pagato una serie di fatti per il sindaco, ma per lei non paiono esistere. È stata colta di sorpresa, chiamata in municipio a firmare gli atti seguiri alla revoca.

Nell’ordinanza all’albo è scritto che l’assessore «ha gestito i rapporti interni ed esterni e ha tenuto comportamenti con modalità tali da arrecare, in più di una circostanza, pregiudizio all’immagine dell’amministrazione, evitato per effetto dell’intervento diretto del sindaco», nonché avrebbe «generato incomprensioni dal punto di vista politico e gestionale che si sono riverberate sull’attuazione del programma politico dell’amministrazione facendo maturare la mancanza di fiducia nel sindaco».