Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

L'ex pm a Quarta Repubblica: "Torna il terrorismo? Ancora non c'è stato il morto, ma è sempre iniziato così"

Durante l'ultima puntata di Quarta Repubblica, andata in onda ieri sera, si è registrato un acceso confronto tra Antonio Di Pietro e il professor Angelo D’Orsi sul tema della violenza nelle recenti proteste sindacali a Genova, con i sindacalisti della Fiom che prima hanno preso di mira i poliziotti e poi hanno aggredito, secondo quanto denunciato dalle vittime, alcuni "colleghi" della Uil. L’ex magistrato è intervenuto dopo aver ascoltato il dibattito in studio, visibilmente irritato per alcune affermazioni del professore, e ha offerto una lettura diametralmente opposta di quanto sta accadendo nel Paese.

Di Pietro ha esordito ricordando che "scioperare è un diritto costituzionale", ma "lo è anche non scioperare". Da qui la sua amarezza per alcune espressioni utilizzate poco prima da D’Orsi, che a suo dire avrebbero dipinto come irresponsabili, in mala fede e disonesti coloro che non si allineano alle sue opinioni. «Io non la penso come lui», ha scandito l’ex ministro, «e mi sono sentito chiamato in causa».