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Di recente Valorant, un frenetico sparatutto a squadre, è diventato il banco di prova di una nuova e promettente direzione della ricerca sull’intelligenza artificiale. Gli sviluppatori di Riot Games, uno studio di sviluppo controllato dal colosso cinese Tencent, stanno sperimentando modelli di intelligenza nativi specializzati nel 3D per dare forma a prototipi di nuovi personaggi, ambientazioni e linee narrative. A rivelarlo è un ricercatore coinvolto nel progetto, che ha accettato di parlare a Wired a patto di restare anonimo.






