VENEZIA - Con 1.210.480 voti validi, Alberto Stefani è ufficialmente il presidente del Veneto. La consacrazione è arrivata alle 16.15 di giovedì dall’Ufficio centrale regionale, riunito in Corte d’Appello a Venezia, che l’ha reso noto ieri, dopo che alle 14.45 è stata timbrata anche la proclamazione dei consiglieri regionali. Nessuna sorpresa: l’attribuzione delle preferenze è lievemente variata dopo riconteggi e trascrizioni ma senza effetti sostanziali, in attesa che la prossima settimana le Prefetture trasmettano i verbali provinciali che potrebbero essere eventualmente impugnati da primi, secondi e seguenti dei non eletti al Ferro Fini. Ma per quanto formale, si è trattato di un passaggio fondamentale per consentire al nuovo governatore di mettere in moto la macchina, tanto che in giornata il leghista ha avuto la prima riunione con i dirigenti del Balbi e fra i provvedimenti in agenda ha già il commissariamento (interpretato come proroga tecnica) delle aziende sanitarie e ospedaliere.