Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 9:09

“Cari Genitori, nelle prossime settimane saranno avviate le procedure di iscrizione per l’anno scolastico 2026/2027 e le nostre ragazze e i nostri ragazzi potranno scegliere il percorso di studi da intraprendere al termine della scuola secondaria di primo grado. Si tratta di un momento fondamentale: è l’inizio di un percorso di vita, oltre che di studio, che dovrà servire a valorizzare i talenti, le attitudini e le aspettative di ogni giovane. Per questa ragione il sistema scolastico si impegna a offrirVi il suo supporto”.

Puntuale – come ogni anno da quando è al governo – nei giorni scorsi, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha scritto alle mamme e ai papà d’Italia che devono scegliere con i loro figli la scuola secondaria, per fornire loro le prospettive lavorative dei diplomati, alcune tendenze del mondo del lavoro e alcuni dati sulle possibilità di scelta dei percorsi di studio dopo il diploma: Istituti Tecnologici Superiori Academy e Università. Una missiva dove Valditara non nasconde più di tanto la “sponsorizzazione” per il cosiddetto 4+2, battezzato dallo stesso professore.

Nella nota, infatti, dice: “Mi sembra utile evidenziare che sono ormai entrati a pieno regime i percorsi della filiera tecnologico professionale che consentono agli studenti dopo solo quattro anni di scuola tecnica o professionale di entrare immediatamente nel mondo del lavoro con qualifiche particolarmente richieste e ben retribuite, di iscriversi all’università ovvero di conseguire con ulteriori due anni di studio il diploma di tecnico superiore rilasciato dagli Its Academy, cioè un titolo di studio di livello terziario a cui corrisponde un profilo di tecnologo che permette un rapido e appagante inserimento lavorativo. A tal riguardo, i dati di monitoraggio a disposizione evidenziano un tasso di occupazione molto alto, pari a circa l’84%, a un anno dal diploma Its”.