Il ritrovamento di Tatiana Tramacere rischia di fare più rumore della sua scomparsa. I parenti da giorni chiedono "silenzio" e la "proteggono" da chi l'attacca per aver organizzato quella che dovrebbe essere una messa in scena, ma loro non sembrano credere a questa versione fornita dalla stessa 27enne.
La famiglia di Tatiana - secondo alcune fonti - potrebbe infatti presentare una denuncia contro Dragos Ioan Gheormescu, il 30enne a casa del quale la studentessa di Nardò si sarebbe nascosta per 11 giorni e dove i carabinieri l'hanno trovata giovedì scorso. Tatiana ha detto di essere andata volontariamente in quella casa, a 500 metri dalla sua abitazione, escludendo ogni ipotesi di un possibile sequestro. Quando i carabinieri sono entrati, era in un armadio, rannicchiata: "Non ho fatto niente", avrebbe detto loro. "L'abbiamo trovata denutrita, sofferente e smagrita. Non si reggeva in piedi", ha detto suo padre Rino Tramacere, aggiungendo di non sapere se fosse stata maltrattata. Una ipotesi, questa, su cui la famiglia si è fatta delle domande: "Ce lo siamo chiesti, sì". Dragos, intanto, oggi ha cambiato avvocato. Il suo nuovo legale deve ancora leggere tutte le carte relative alla vicenda e domani mattina andrà in procura a informarsi su eventuali novità. Il 30enne romeno, il giorno dopo il ritrovamento della 27enne, ha spiegato pubblicamente che "il forte sentimento reciproco tra me e Tatiana non mi ha fatto ben comprendere le conseguenze di questa nostra avventura. Ho voluto tutelare Tatiana nelle sue scelte personali di cambiare vita".










