L’ultima notizia, fresca fresca, è proprio di ieri. La nomina, da parte del presidente della Regione siciliana Renato Schifani, dell’ex prefetto Maria Teresa Cucinotta nel consiglio di amministrazione della Fondazione Rimed voluta dal governo e che ha tra i soci oltre alla Regione siciliana, il Cnr, l’Università di Pittsburgh, Upmc (University of Pittsburgh Medical Center). Viene così coperta la casella vuota nella governance della Fondazione che ha un ruolo strategico: costruire il Centro per le biotecnologie e la ricerca biomedica nell’area industriale di Carini (Palermo). Il Centro, di cui si parla ormai da quasi vent’anni, è progettato come un campus di circa 25 mila metri quadrati di laboratori, con una superficie edificata che arriva a oltre 50 mila metri quadrati, su un’area di circa 16 ettari donata dalla Regione. A regime, la struttura dovrebbe ospitare circa 600 addetti.

Una serie di vicende ha messo in allarme la Regione che vuole vederci chiaro: il ritardo del cantiere per la costruzione del Centro il cui completamento previsto nel 2026 è stato spostato al 2027, le dimissioni dalla direzione scientifica della Fondazione del luminare Giulio Superti Furga che aveva dato la sua disponibilità a lasciare Vienna dove lavora al vertice di un centro di eccellenza per venire a Palermo a dirigere il Centro, l’aumento dei costi e la prospettiva di un aumento dei fabbisogni finanziari.