Con oltre due settimane di ritardo e dopo tanti timori nella comunità scientifica, si è sbloccata la situazione al Cnr, rimasto senza guida dopo che era scaduta la proroga, lo scorso 26 maggio dell'ex presidente Maria Chiara Carrozza. In tutto questo tempo, nel silenzio del governo, si era temuto un commissariamento del più grande centro di ricerca italiano. Il ministro dell'Università e Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di nomina dei tre componenti del consiglio di amministrazione dell'ente, primo passo per ricostituire i vertici. Intanto il comitato di selezione dei presidenti degli Enti di ricerca è stato convocato dal suo presidente Antonio Zoccoli per individuare la rosa dei nomi per le candidature alla presidenza del più grande ente di ricerca italiano. I tre membri del Cda nominati dal ministro Bernini sono il rettore dell'Università di Pavia Francesco Svelto, Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere, ed Elisabetta Cerbai, farmacologa dell'Università di Firenze, proposti rispettivamente dalla Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), dall'Unione italiana delle Camere di commercio e da Confindustria e dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome.