Ora X: le 15.
È il momento in cui alcune case editrici (più l'Arena Repubblica Robinson) copriranno i loro volumi o i loro stand a Più Libri Più Liberi per mezz'ora.
L'obiettivo è ribadire il loro no alla presenza in fiera di Passaggio al Bosco in fiera, l'editore che da giorni è sotto gli occhi di tutti per via del suo catalogo di titoli legati a fascismo e nazismo. Tant'è che questa è solo l'ennesima puntata di una polemica che sembra non finire, coinvolgendo la politica quanto gli intellettuali.
Primo tra tutti Corrado Augias. Anche lui, dopo Zerocalcare, oggi ha scelto di sfilarsi dalla fiera. Lo ha annunciato con una lettera aperta, pubblicata su Repubblica: "Non ho nulla in contrario all'esistenza di un editore di dichiarate simpatie neonaziste, non vado a imbrattargli le vetrine, lo lascio tranquillo", ha scritto, "non voglio però avere nulla a che spartire con lui, nemmeno lo spazio". Loredana Lipperini, invece, ha detto che sarà agli incontri in cui è prevista la sua presenza come moderatrice, ma al posto della presentazione del suo libro, 'Mozart in rock' (Edizioni Tlon), inviterà "editori, autori e autrici, lettori e lettrici e pure commentatori da social a discutere esattamente di quel che si è detto in questi giorni".













