Alan Dye, responsabile del design delle interfacce di Apple, lascia Cupertino e arriva a Meta, dove sarà a capo di un team al lavoro su “design, moda e tecnologia”, come ha scritto lo stesso Mark Zuckerberg su Threads.
Cosa farà
Compito di Dye sarà - prosegue il Ceo di Meta - “definire la prossima generazione dei nostri prodotti e delle nostre esperienze”, il che molto probabilmente vuol dire gli occhiali AR/AI sviluppati in collaborazione con Ray-Ban, ma anche dispositivi ancora in fase di prototipo, destinati a competere direttamente con prodotti come Vision Pro e i futuri wearable AI-first. Il suo compito sarà quello di creare un linguaggio visivo e interattivo coerente tra software, assistenti vocali e interazioni immersive: un lavoro delicato in un’azienda dove il design dell’esperienza utente è sempre stato uno dei punti deboli. Per Meta, l’arrivo di Dye è anche un segnale strategico: attrarre un nome di alto profilo da Apple non è solo una questione di competenze, ma un colpo d’immagine importante in vista della competizione futura su hardware e ambienti intelligenti. Il suo lavoro si intreccerà inevitabilmente con lo sviluppo di Llama, l’AI open source di Meta, e con l’integrazione del linguaggio naturale nei dispositivi indossabili.










