"Un segno di speranza e di pace".

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha usato queste parole per definire la fiamma olimpica, accesa questa mattina in Piazza del Quirinale. "Un viaggio nella passione degli italiani", ha invece detto Kirsty Coventry, presidente Cio.

E' la vigilia di un viaggio di 63 giorni che prenderà il via domani dallo Stadio dei Marmi del Foro Italico e si concluderà il 6 febbraio prossimo a San Siro per la cerimonia d'apertura dei Giochi di Milano Cortina. Un totale di 60 tappe nelle 20 regioni d'Italia, per un percorso lungo 12mila chilometri con 110 province e 300 comuni coinvolti. Passerà in numerosi siti UNESCO del Paese, a cominciare da quelli di Roma perché alle 9.20 di domattina la fiamma lascerà lo Stadio dei Marmi per finire il suo primo giorno alle 19.30 in Piazza del Popolo. Tra i primi tedofori a passarsi la fiaccola ci saranno Gregorio Paltrinieri, Elisa Di Francesca, Gianmarco Tamberi, Achille Polonara e l'ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, poi nella corso della giornata saranno in tanti altri. E poi da Achille Lauro al regista e premio oscar Giuseppe Tornatore (Altare della Patria), passando per Matteo Berrettini (atteso a Piazza Cavour), mentre al Gazometro in Via Ostiense ci sarà Noemi, Claudia Gerini in Piazza di Spagna.