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Ultimo aggiornamento: 18:25
La fiamma olimpica di Milano-Cortina è atterrata a Roma, all’aeroporto di Fiumicino ed è poi arrivata al Quirinale, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ad accompagnarla il presidente della Fondazione Milano–Cortina, Giovanni Malagò, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, la tennista Jasmine Paolini, che è stata tedofora allo stadio Panatenaico, oltre ai sindaci di Milano e Cortina e all’ad della fondazione dei Giochi, Andrea Varnier.
La cerimonia di accensione si è svolta lo scorso 26 novembre, quando la torcia era stata affidata tra le mani di Petros Gkaidatzis e dell’italiana Stefania Belmondo. Tra i protagonisti del percorso anche un’altra leggenda dello sport italiano, Armin Zoeggeler. Nella mattinata di oggi, 4 dicembre, è iniziata invece la cerimonia di consegna da Atene all’Italia, con gli italiani Jasmine Paolini e Filippo Ganna che hanno completato l’ultima parte della staffetta.
“Milano-Cortina è la prima edizione dei Giochi assegnata a più di una città e sarà ospitata da diverse regioni e culture unite dalla loro passione e dalle loro profonde radici negli sport invernali”, aveva dichiarato Giovanni Malagò. “È incredibile, mi sento onorata, è un’emozione grandissima e mi sto godendo questa giornata”, ha invece spiegato Jasmine Paolini parlando con i giornalisti all’aeroporto di Fiumicino subito dopo l’arrivo in Italia. “Che messaggio porta la fiamma? Impegno, passione e pace, spero porti tutto ciò in tutta Italia”, ha aggiunto la tennista azzurra.












