La Commissione Ue ha inflitto una multa da 120 milioni a X di Elon Musk per aver violato gli obblighi di trasparenza previsti nella legge europea sui servizi digitali (Dsa).
Quella odierna è la prima decisione di non conformità adottata ai sensi del Dsa, volto a mettere fine al far West online. Le violazioni includono il design ingannevole della spunta blu, la mancanza di trasparenza dell'archivio pubblicitario e la mancata fornitura di accesso ai dati pubblici per i ricercatori. Ancora in corso l'indagine per sospette violazioni del Dsa legate alla diffusione di contenuti illegali.
Secondo la Commissione, l'uso del "segno di spunta blu" per gli "account verificati" inganna gli utenti, violando l'obbligo imposto dal Dsa alle piattaforme online di vietare pratiche di progettazione ingannevoli sui propri servizi. Su X, chiunque può pagare per ottenere lo stato di "verificato" senza che l'azienda verifichi in modo significativo chi si cela dietro l'account, esponendo gli utenti a truffe e ad altre forme di manipolazione.
Il secondo punto contestato riguarda il repository pubblicitario di X che, per l'esecutivo comunitario, non soddisfa i requisiti di trasparenza e accessibilità del Dsa. Archivi pubblicitari accessibili e consultabili sono fondamentali per ricercatori e società civile per individuare truffe, campagne di minacce ibride, operazioni di informazione coordinate e pubblicità false. Quanto all'accesso ai ricercatori ai dati pubblici della piattaforma, la Commissione ha concluso che X non adempie ai propri obblighi.













