TORINO. La Commissione Europea ha inflitto a X una sanzione da 120 milioni di euro per gravi violazioni della Digital Services Act (DSA), la legge che impone obblighi di trasparenza e responsabilità alle grandi piattaforme online.

Secondo Bruxelles, l’azienda guidata da Elon Musk avrebbe infranto più volte le regole: avrebbe progettato in modo ingannevole il sistema del “segno di spunta blu”, avrebbe mancato di garantire trasparenza nel proprio archivio pubblicitario e non avrebbe fornito accesso ai dati pubblici ai ricercatori, come invece richiesto dalla normativa europea.

Un funzionario della Commissione spiega che l’importo della multa è stato definito «sulla base delle violazioni, non della struttura societaria» e secondo criteri di legge che prevedono la valutazione della natura, gravità, durata e ricorrenza degli illeciti. La DSA stabilisce inoltre un tetto massimo: le sanzioni non possono superare il 6% del fatturato annuo globale dell’azienda. In questo caso, la cifra decisa da Bruxelles resta ampiamente al di sotto del limite.

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Nel dettaglio, la Commissione ha attribuito 45 milioni alla violazione legata al segno di spunta blu, 35 milioni alla mancata trasparenza sull’archivio pubblicitario e 40 milioni al mancato accesso ai dati per la ricerca. «Il totale ammonta a 120 milioni di euro», chiarisce Bruxelles.