Ci sono case in cui regna un solo gatto, sovrano incontrastato del divano. E poi ci sono quelle abitazioni “felinomunite” dove due gatti diventano tre, poi quattro… fino a trasformarsi in una piccola colonia domestica. La domanda, a un certo punto, sorge spontanea: esiste un numero massimo di gatti che si possono tenere legalmente in casa? La risposta ufficiale sorprende: la legge italiana non fissa alcun limite preciso. Ma ciò non significa che si possa fare tutto ciò che si vuole.
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La legge non stabilisce un tetto numerico
Né il Codice civile né quello penale né le normative sanitarie fissano un numero massimo di animali domestici per abitazione. In teoria, si possono tenere molti gatti, purché le condizioni di vita siano adeguate per ogni singolo animale. Il punto, infatti, non è quanti gatti vivono nella casa, ma come vivono. Ogni animale deve poter disporre di spazio a sufficienza, igiene, cure, ventilazione e assenza di sovraffollamento.
Il criterio decisivo: il benessere dell’animale e la convivenza civile






