Un Gesù... bambina. E se possibile, "da fare a pezzi". Sta facendo discutere l'intervista di don Vitaliano Della Sala, parroco di Capocastello in provincia di Avellino.

Il sacerdote, intervistato da una tv locale, mette subito in chiaro che la sua è solo "una provocazione", utile a "far discutere" e riflettere sul senso del Natale e del messaggio cristiano.

PRESEPE "INCLUSIVO", MARIA, GIUSEPPE E GESÙ SENZA VOLTO: SCOPPIA IL CAOS A BRUXELLES

Polemica per il presepe allestito a Bruxelles, nella Gran Place, la piazza centrale della città: l'installazi...

Tuttavia i toni e i modi a detta di molti non solo sono eccessivi ed estremi, ma addirittura pericolosi in un momento in cui la religione cattolica e la spiritualità del mondo occidentale sembrano essere messi sotto assedio da un lato dall'Islam sempre più radicale e aggressivo e dall'altro dalla stessa presunta laicità dell'Unione europea, pericolosamente vicina a un concetto di "dittatura atea" che spesso e volentieri va a braccetto con l'ideologia woke. Bizzarro e inquietante al tempo stesso, dunque, che un colpo alla identità cattolica venga proprio da un prete, che ne dovrebbe essere difensore.