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Sbarcata a Roma prima di un lungo viaggio per l'Italia: presente la n.1 Cio Coventry

La fiamma olimpica è arrivata in Italia curiosamente nel giorno di Santa Barbara, martire del fuoco. Dopo la cerimonia di consegna avvenuta di mattina allo Stadio Panathinaiko di Atene, nelle mani dei due tedofori Jasmine Paolini e Filippo Ganna, ha raggiunto Roma con un volo atterrato a Fiumicino poco dopo le 17. La sacra fiamma è uscita dall'aereo alle 17.25 in una lanterna portata dalla tennista e dal presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026 Giovanni Malagò. «È incredibile, mi sento onorata, è un'emozione grandissima e mi sto godendo questa giornata. Che messaggio porta la fiamma? Impegno, passione e pace, spero porti ciò in tutta Italia», dichiara sorridente Jasmine. «Mi tremava la mano a portare la torcia. È stato un momento troppo veloce, avrei voluto fare qualche km in più», ha invece raccontato il ciclista, mentre il presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha espresso un desiderio: «Che questa fiaccola ci porti a essere uniti. Quando sei all'estero ti rendi conto di quanto siamo apprezzati e in Italia alle volte non ce lo diciamo da soli. Ma ogni tanto andrebbe fatto».