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Oggi a Olimpia il rito della fiamma. Poi la torcia passerà a Stefania Belmondo e Zoeggeler. La grande fondista si racconta
La Fiamma Olimpica che arderà per tutta la durata dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 sarà accesa oggi a Olimpia, ma causa maltempo non davanti al Tempio di Hera, dove nacquero i Giochi quasi tre millenni fa bensì all'interno del Museo Archeologico. Una sacerdotessa (l'attrice Mary Mina, nell'occasione) eseguirà un rituale nel quale invocherà il dio Apollo e poi, una volta accesa e collocata in un'urna, la fiamma verrà consegnata al primo tedoforo (il canottiere greco Petros Gaidatzis) insieme a un ramo d'ulivo, simbolo di pace. A quel punto toccherà a Stefania Belmondo, insieme ad Armin Zoeggeler, prendere in mano la torcia che il 4 dicembre, dopo aver fatto il giro della Grecia, sbarcherà a Roma Fiumicino.
Prima fondista azzurra a vincere alle Olimpiadi (dieci podi), in Coppa del Mondo e ai Mondiali, la cuneese ha già acceso il braciere nella cerimonia d'apertura dei precedenti Giochi italiani, e rappresenta dunque un ponte ideale con l'edizione di Milano Cortina 2026.









