Va verso l’archiviazione l’indagine della Procura della Repubblica di Lecce nell’ambito della vicenda della scomparsa e del ritrovamento della ventisettenne di Nardò, Tatiana Tramacere, ritrovata viva ieri sera in uno sgabuzzino attiguo alla mansarda dell’amico Dragos-Ioan Gheormescu, trentenne di origine rumena, che l’ha ospitata per dieci giorni. Allo stato non vengono individuati reati. Al termine della raccolta delle carte e degli accertamenti, ci sarà una valutazione definitiva da parte dei magistrati. In ogni caso, se anche venissero ipotizzati reati, non si tratterebbe di fatti gravi. Il procurato allarme viene escluso perché la ragazza, maggiorenne, non ha presentato denuncia né ha dichiarato nulla. Quanto all’eventualità di false dichiarazioni da parte di Gheormescu, il giovane le ha rese non al pm ma alla polizia giudiziaria, dunque al massimo potrebbe configurarsi il favoreggiamento, che però presuppone la commissione di un altro reato che la ragazza non avrebbe commesso secondo gli accertamenti finora effettuati. «È stata lei ad organizzare tutto e a chiedermi di aiutarla perché diceva che ero l'unico di cui si fidava. Mi ha detto che era giù di morale e voleva isolarsi dal mondo per un po', ancora qualche giorno e poi sarebbe tornata a casa» ha detto Gheormescu ai carabinieri dopo il ritrovamento. Circostanza confermata da Tramacere. Le scuse di Dragos «Il forte sentimento di affetto reciproco tra me e Tatiana, che si è consolidato con la convivenza di fatto in questi giorni non mi ha fatto ben comprendere le conseguenze anche di natura pubblica derivanti da questa nostra avventura che, ripeto, era di comune accordo. Da parte mia ho voluto tutelare Tatiana nella sue scelte personali di cambiare vita. Mi scuso» ha poi spiegato Gheormescu. L’ipotesi del procurato allarme Dragos non è stato sottoposto ad alcuna misura cautelare e, come Tatiana, anche lui è tornato a casa la notte scorsa. Ma potrebbero dover rispondere di simulazione di reato e procurato allarme.La famiglia, tramite il legale Tommaso Valente, fa un appello al rispetto della privacy, in questo momento delicato chiedendo «serenità» per loro e per la figlia. Dragos avrebbe anche rivelato di aver tentato di convincere Tatiana a finire tutto visto il clamore che la vicenda stava suscitando. Quando i carabinieri sono entrati in casa di Dragos, ieri sera, non hanno trovato subito Tatiana perché, a quanto si è appreso, la ragazza non era nell'appartamento ma si era nascosta al buio in un abbaino, al quale si accede liberamente dal terrazzo dell'edificio.
L’amico di Tatiana Tramacere: “È stata lei a organizzare tutto, voleva isolarsi dal mondo”
La 27enne di Nardò è stata trovata ieri sera nella mansarda di Dragos-Ioan Gheormescu. Lui ha raccontato di aver insistito per farla rientrare a casa visto il …











