È stato trovato l'uomo che ha ucciso la moglie massacrandola di botte ieri mattina, mercoledì 3 dicembre, nella sua casa di Pianello Vallesina, frazione del comune di Monte Roberto, in provincia di Ancona. Si tratta di Nazif Muslija, 49enne di origine macedone. L'uomo, che sarebbe gravemente ferito, era irreperibile dal momento della scoperta del femminicidio. E infatti era ricercato con un mandato di fermo internazionale. Nelle scorse ore i carabinieri lo hanno trovato riverso al suolo in una zona impervia del territorio di Matelica, vicino a Macerata. L'ipotesi è che si sia lanciato nel vuoto per tentare il suicidio. Ma è una ricostruzione ancora al vaglio degli inquirenti.

I sanitari del 118 intervenuti sul posto stanno provvedendo a stabilizzarlo. La sua auto, una Smart bianca, è stata rinvenuta abbandonata non lontano dalla zona in cui è stato trovato l'uomo. L'accusa nei suoi confronti è di omicidio volontario aggravato. Intanto, sul luogo del femminicidio, i carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche hanno sequestrato un tubo di ferro da cantiere, che era appoggiato a un muro esterno dell’abitazione. Si sospetta sia quella l'arma del delitto dal momento che sul tubo, vuoto all’interno come quelli utilizzati per le impalcature, sarebbero state individuate delle tracce ematiche.