Non bastava Giuseppe Conte e il suo "abbiamo perso un'occasione". A dare lezioni di democrazia a Elly Schlein, che ha rifiutato l'invito di partecipare ad Atreju, ci pensa ora anche Silvia Albano.
Sì, proprio la "toga rossa", presidente di Magistratura democratica, vale a dire la branca dell'Anm più "vicina" al Partito democratico. Quella stessa Albano che nei mesi scorsi ha più volte combattuto a suon di sentenze controverse le leggi emanate dal governo di centrodestra e approvate dal Parlamento in materia di immigrazione, a cominciare dal piano-Albania. Bene, la magistrata salirà sul palco della kermesse romana organizzata da Fratelli d'Italia. E intervistata dal Corriere della Sera, regala una lezione alla segretaria dem protagonista di un ridicolo braccio di ferro con la premier Giorgia Meloni.
ATREJU, LA MOSSA DI ELLY SCHLEIN: COME PROVA A "OSCURARE" LA FINE DELLA KERMESSE
Elly Schlein, una dei pochi esponenti dell'opposizione che non sarà ad Atreju, festa di FdI, prover&agra...
"Penso che valga la pena cogliere l'occasione per ribadire le buone ragioni contrarie alla riforma della magistratura anche di fronte a chi l'ha voluta", spiega la Albano al Corsera, motivando il suo sì ad Atreju e FdI. "Il clima e i toni dello scontro non mi appartengono, forse cercheranno di mettermi un po' all'angolo, ma accetto il rischio. Anche perché credo che almeno una parte dell'elettorato di Fratelli d'Italia abbia a cuore l'indipendenza di una magistratura non intimidita e in grado di applicare il principio di uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge".






