L’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi (condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi), è intervenuto a “Lo stato delle cose” su Rai3 per commentare gli ultimi sviluppi dell’inchiesta riaperta a Pavia su Andrea Sempio.Il punto centrale è il DNA maschile trovato sotto le unghie di Chiara (indice e medio di entrambe le mani), che secondo le anticipazioni della perizia disposta dal Tribunale risulterebbe compatibile con la linea paterna di Sempio.De Rensis ha sottolineato l’importanza di questa scoperta: "Il DNA ritenuto compatibile con la linea paterna di Sempio è presente su due dita di due mani diverse. Non vorrei che questa circostanza fosse sottovalutata".
L’avvocato ha poi contestato con forza l’ipotesi difensiva più probabile, ovvero che si tratti di DNA da contaminazione ambientale e non da contatto diretto durante l’aggressione: "In casa Poggi giravano tutti con i guanti? Gli oggetti li toccava solo Andrea Sempio? Li toccavano anche il papà, la mamma, il fratello Marco e il fidanzato Alberto Stasi. Eppure nessun DNA dei familiari è stato trasferito sotto le unghie di Chiara. Come è possibile che solo il DNA eventualmente lasciato da Sempio – e non oltre il 4 agosto 2007 – sia finito lì e nessun altro?".







