Roma, 4 dic. (askanews) – Le denunce di infortunio sul lavoro, comprese quelle relative a studenti, pervenute complessivamente all’Inail nei primi dieci mesi dell’anno sono state 497.341 in aumento dell’1,2% rispetto alle 491.439 di gennaio-ottobre 2024. I casi mortali denunciati sono stati 896 contro 890 (+0,7%). Il confronto con i primi 10 mesi del 2024, al netto degli studenti, evidenzia per la modalità in occasione di lavoro un aumento degli infortuni pari allo 0,2% e un aumento dei decessi dello 0,5%. Per la componente in itinere si registra un incremento delle denunce di infortunio (+2,8%) e dei casi mortali (+3,9%).

Tenuto conto dei dati sul mercato del lavoro rilevati mensilmente dall’Istat nei vari anni, con ultimo aggiornamento ottobre 2025, e rapportato il numero degli infortuni denunciati in occasione di lavoro (al netto degli studenti) a quello degli occupati (dati provvisori), l’Inail evidenzia un’incidenza infortunistica che passa dalle 1.688 denunce di infortunio in occasione di lavoro ogni 100mila occupati Istat di ottobre 2019 alle 1.449 del 2025, con un calo del 14,2%. Rispetto a ottobre 2024 la riduzione è dello 0,8% (da 1.460 a 1.449). In aumento del 10,2% le patologie di origine professionale denunciate, pari a 81.494.