Itatuaggi indeboliscono il sistema immunitario per anni: i pigmenti dei colori più utilizzati, nero, rosso e verde, non si fermano alla pelle ma si accumulano nei linfonodi.
A dirlo sono test fatti su topi nello studio internazionale guidato dall’italiana Arianna Capucetti e coordinato da Santiago González, dell’Istituto di Ricerca in Biomedicina a Bellinzona, in Svizzera, che ha coinvolto altri 12 gruppi di ricerca ed è stato pubblicato sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti Pnas.
I tatuaggi indeboliscono il sistema immunitario per anni
Da anni si dibatte sui possibili effetti dei tatuaggi sulla salute, in particolare nello sviluppo di alcuni tumori, ma non sono stati trovati legami certi, una questione aperta in cui si inserisce ora questo nuovo studio che ha analizzato la tossicità degli inchiostri più usati, in particolare i pigmenti nero, rosso e verde. Analizzandone gli effetti su topi i ricercatori hanno scoperto che, una volta effettuato un tatuaggio, l’inchiostro si sposta rapidamente attraverso il sistema linfatico e, nel giro di poche ore, si accumula in grandi quantità nei linfonodi — organi chiave del sistema immunitario. Secondo lo studio, l’inchiostro innesca una risposta infiammatoria in due fasi: una fase acuta, che dura circa due giorni, seguita da una fase cronica che può proseguire per anni.






