Èstata posata nei giorni scorsi a Mondovì, in provincia di Cuneo, nell'azienda agricola di Paolo e Valter Ghiglia la prima delle 400 nuove stazioni meteo che saranno installate sull'intero territorio regionale grazie all'accordo stipulato a settembre a Cheese fra Regione Piemonte e il gruppo Diagram - società leader nazionale nel settore - con il supporto della Fondazione Agrion.
In attesa del solstizio del 21 l’inizio dicembre è il momento dei pronostici sull’inverno che farà
«Con queste innovative capannine di rilevamento meteo-climatico - spiega Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte - la rete regionale raggiungerà le oltre 500 unità. Un enorme ampliamento che permetterà al Piemonte di dotarsi di un'infrastruttura di raccolta dati capillare, omogenea, ad alta affidabilità ed estesa sull'intero territorio regionale, che renderà il Piemonte un riferimento nazionale nel monitoraggio climatico. I dati raccolti alimenteranno una piattaforma avanzata di supporto alle decisioni, utile per ridurre l'uso di agrofarmaci, ottimizzare l'acqua, migliorare la qualità delle produzioni e gestire in modo intelligente gli impianti di irrigazione. È un lavoro - conclude l'assessore - condotto in sinergia con il settore Fitosanitario della Regione, indispensabile per aiutare i nostri agricoltori a gestire in modo scientifico e previsionale le criticità causate dal cambiamento climatico e dagli eventi meteo estremi».






