La serie tv M. Il figlio del secolo è al quarto posto nella classifica globale delle 10 migliori produzioni seriali del 2025 stilata dal Time. Tratta dai romanzi di Antonio Scurati, è andata in onda lo scorso gennaio su Sky dopo un’anteprima alla Mostra del cinema di Venezia.
Luca Marinelli e Antonio Scurati, dialogo su ‘M. Il figlio del secolo’: “La doppiezza del nostro Mussolini, un seduttore che continua a conquistare”
di Arianna Finos
27 Settembre 2024
“L’ascesa del fascismo non dovrebbe apparire piacevole per nessuno – scrive la critica del Time, Judy Berman – ma questa serie si può definire corrosiva, inteso come un complimento. Il regista di Orgoglio e pregiudizio, Joe Wright, ripercorre le dinamiche dell’ascesa di Mussolini da giornalista a dittatore, avvolgendole nell’oscurità. A ciò si aggiungono la colonna sonora di Tom Rowlands dei Chemical Brothers, la sceneggiatura di Stefano Bises con quei monologhi che rompono la quarta parete, e a consolidare il tutto c'è Luca Marinelli, la cui interpretazione sembra mettere insieme diverse figure e caratteri che hanno attraversato la storia e lo schermo: l'abiezione di Riccardo III, la strategia di Putin, la rozzezza di Trump, la fisicità di Tony Soprano". E ancora: “Mentre Mussolini annienta i nemici, tradisce gli amici e i propri principi, Il figlio del secolo fa luce sulle ambiguità che circondano l’ideologia fascista. Come sostiene Wright – continua Berman – niente è più pericoloso dell’accentramento del potere”.







