La contesa, che sembrava chiusa da anni, è riesplosa: Nicolas Puech, uno degli eredi della famiglia fondatrice di Hermès, ha intentato una causa civile contro LVMH e Bernard Arnault, chiedendo un risarcimento di oltre 14 miliardi di euro. Il motivo del contendere è l’accusa che la sua ex consulenza patrimoniale abbia ceduto illegalmente milioni di titoli Hermès a beneficio del gruppo Arnault. LVMH respinge ogni accusa, parlando di una “campagna stampa manifestamente coordinata” contro il gruppo.

L’accusa: “Sei milioni di azioni cedute all’insaputa”

La vicenda, come riporta il Corriere della Sera, ruota attorno a presunte manovre avvenute più di quindici anni fa, legate all’ingresso progressivo di LVMH nel capitale di Hermès, culminato a fine anni 2000 con una quota del 23%. Puech, un erede che risiede in Svizzera, sostiene che il suo ex consulente patrimoniale, Eric Freymond (deceduto a luglio), avrebbe ceduto milioni di titoli Hermès a beneficio di LVMH senza il suo consenso. L’operazione, secondo la versione dell’erede, avrebbe riguardato un danno quantificabile in circa 6 milioni di azioni, pari al 5,76% del capitale, oggi valutate 14,3 miliardi. A complicare il quadro, il giornale francese Le Canard Enchaîné ha riportato che Freymond avrebbe ammesso davanti ai giudici, poco prima di morire, di aver ceduto nel 2008 a LVMH 4,8 milioni di quei titoli, oltre ad altre cessioni minori.