Roma, 4 dic. (askanews) – La magia del Natale è da sempre legata alla tradizione del dono, ma dietro la ricerca del “regalo perfetto” si nascondono spesso dinamiche emotive e sociali più complesse, influenzate magari dal desiderio di sorprendere, dalla voglia di far sentire gli altri speciali e dalle piccole tensioni che il periodo può portare con sé. Lo evidenzia Unobravo, servizio di psicologia online e Società Benefit, che condivide uno spaccato dell’indagine sullo shopping condotta in collaborazione con Dynata su 1.000 italiani tra i 20 e i 55 anni, offrendo anche una chiave di lettura psicologica a cura della Dott.ssa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director.
I dati, informa una nota, rivelano che oltre l’80% degli italiani percepisce una pressione finanziaria durante il periodo pre-natalizio, con il 12% che la definisce particolarmente intensa. Il 30% degli italiani ammette inoltre di sentirsi in colpa se non acquista un numero sufficiente di regali o se ritiene di non aver speso abbastanza durante le feste. Una dinamica emotiva che colpisce soprattutto le donne (33%, contro il 27% degli uomini) e, in modo ancora più significativo, i più giovani: il dato sale al 55% nella fascia 20-24 anni e al 48% tra gli studenti.








