Roma, 4 dic. (askanews) – Le minacce alla sicurezza arrivano dal da attacchi aerei, droni, dal dominio dello spazio, e dalla cyberguerra, dalla guerra cognitiva, dalla guerra ibrida che mina le istituzioni democratiche: è il quadro tracciato dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, illustrando il documento programmatico pluriennale per la Difesa alle commissioni Difesa congiunte di Senato e Camera, che rilancia anche il progetto dello scudo spaziale nazionale.

“Il contesto globale in cui ci muoviamo segna una crescente e diffusa instabilità. Il Mediterraneo allargato è un’area di priorità mentre il Mediterraneo in senso stretto è cruciale per l’approvvigionamento energetico e interscambio commerciale”: lo ha ricordato il ministro della Difesa. E “la resilienza nazionale assume un ruolo fondamentale soprattutto nella protezione delle infrastrutture critiche vulnerabili ad attacchi ibridi e fisici”.

“Gli Stati Uniti stanno accelerando sul sistema Golden Dome, mentre l’Europa e la Nato comprendono più che mai come sia la terza dimensione quella da cui attenderci una minaccia fisica”, ha sottolineato Crosetto, illustrando il documento che punta l’attenzione sulla terza dimensione nel settore Difesa, ovvero l’aria e lo spazio. Ma “minacce e attacchi arrivano senza soluzione di continuità nel dominio cibernetico, della disinformazione e della guerra cognitiva e ibrida per minare le istituzioni democratiche”, ha proseguito il ministro.