Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma il peggioramento del tempo a causa del passaggio di un ciclone in risalita dal Nord Africa, destinato ad approfondirsi ulteriormente sul Mar Ionio. A rafforzare il vortice contribuiranno anche le acque del Mediterraneo, ancora insolitamente miti. Questo surplus energetico, rilasciato nell’atmosfera sotto forma di umidità, fungerà da vero e proprio “carburante” per la formazione di nubi imponenti, rovesci intensi e temporali di forte intensità.
Neve sulle Alpi oltre i mille metri
Le prime piogge interesseranno il Nord Ovest, con il ritorno della neve sulle Alpi oltre i 1000 metri di quota e la Sardegna; il maltempo poi si estenderà velocemente alle regioni del Centro.
La fase più critica è attesa nel corso di giovedì 4 dicembre quando precipitazioni intense – a tratti veri e propri nubifragi – colpiranno in particolare Sicilia orientale, Calabria, Puglia e Basilicata. In alcune zone potrebbero cadere 80-100 mm di pioggia in poco tempo; si tratta di quantitativi d'acqua molto importanti, che possono causare locali allagamenti o alluvioni lampo, specie nei corsi d'acqua secondari.
Ponte dell’Immacolata col bel tempo







