Con un uomo-robot al lavoro nei cantieri stradali, gli operai possono lavorare in maggior sicurezza alle manutenzioni di infrastrutture critiche in Italia.
Nasce con questo intento H.E.R.O.
- Humanoid for Enhanced Road Operations, il primo umanoide sviluppato da Edil San Felice in collaborazione con l'Università Federico II di Napoli e Notos con un investimento iniziale di 600.000 euro.
L'umanoide è progettato per operare concretamente nelle attività più delicate dei cantieri stradali, dal posizionamento della segnaletica temporanea alla gestione dei coni, fino alla movimentazione di materiali e al monitoraggio dell'area di lavoro.
A livello tecnico, è dotato di percezione a 360° grazie a una telecamera 3D, mani prensili sensorizzate con controllo della forza, mobilità avanzata e una piattaforma di intelligenza artificiale che integra algoritmi che gli consentono di imparare dai suoi errori, riconoscere la segnaletica orizzontale, line following e localizzazione dei componenti di cantiere.






