È stato da poco inaugurato a Doha il Lawh Wa Qalam: M. F. Husain Museum, all’interno del campus della Qatar Foundation a Education City, un ambiente urbano di 12 kmq progettato ad uso misto che integra istruzione, ricerca, attività ricreative e patrimonio culturale. In questo contesto è ben visibile l’architettura del primo museo al mondo completamente dedicato alla figura di Maqbool Fida Husain (1915 – 2011), uno dei più influenti artisti moderni dell’Asia del Sud. Questo riconoscimento non ha un significato solo simbolico ma rappresenta una importnate manifestazione della connessione culturale e strategica tra Qatar e India e può effettivamente essere interpretata come parte di una più ampia strategia di “attrazione” del Global South verso Doha.

Il museo raccoglie l’intero arco della sua produzione dell’artista indiano: dipinti, film, fotografie, arazzi, poesie, installazioni — un corpus che va dagli anni Cinquanta fino alla sua morte nel 2011. Centrale è anche la presenza delle opere realizzate dopo il suo trasferimento a Doha, tra cui una serie dedicata alla civiltà araba, commissionata dalla Qatar Foundation e da membri della famiglia reale, a testimonianza del legame profondo tra l’artista e il paese che lo accolse negli ultimi anni.