Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 12:24

Anthony Hickey, cestista dell’Apu Udine, è stato sospeso dal Tribunale Antidoping dopo esser stato trovato positivo per un diuretico che viene somministrato per curare l’ipertensione di cui soffre, datogli da un medico americano, come scrive il Messaggero Veneto. Adesso l’atleta avrà tre giorni per chiedere le controanalisi e presentare le controdeduzioni ma – considerati i tempi lunghi della giustizia sportiva – la sua stagione a Udine può considerarsi già terminata.

Sarà un’assenza pesantissima per la formazione neopromossa in Serie A e oggi in piena lotta per la salvezza. Il controllo su Hickey è avvenuto sabato 8 novembre, il giorno prima della trasferta di Udine a Cantù e ieri – 2 dicembre – c’è stata la comunicazione della positività a giocatore e club. Hickey – playmaker e faro di Udine già dalla promozione dell’anno scorso – inizialmente è rimasto incredulo per la comunicazione, ma successivamente tramite una ricostruzione insieme agli agenti, è risalito a quel farmaco ricostruendo la circostanza.

Dopo la vittoria a Varese di due settimane fa, Udine ha ingaggiato Cameron Christon, playmaker 33enne che dunque ha lo stesso ruolo di Hickey. L’assenza rimane comunque pesante, visto che Hickey era il leader tecnico ed emotivo di una squadra che lo scorso anno ha ottenuto una storica promozione e quest’anno è in piena lotta salvezza.