Centinaia e centinaia di versi, migliaia di like: di Tatiana Tramacere da dieci giorni non c’è traccia, ma ci sono le sue parole, sparse nella rete. Sui social, dove in tanti, soprattutto ragazzi, seguivano i suoi blog, un lungo e intenso diario poetico, intimo, alla ricerca dell’amore assoluto. Commentato da video di coppie che si abbracciano, si baciano, si lasciano, si cercano, si rincorrono, tra pianti e esplosioni di felicità.

Nient’altro: il mistero sulla scomparsa della ventisettenne di origini ucraine s’infittisce giorno per giorno. Unico tassello: il giorno prima di sparire ha trascorso la serata con il fidanzato, Alessandro, un giovane operaio del posto. La comunità di Nardò, il centro più popoloso della provincia di Lecce, si interroga sulla sorte della studentessa di Psicologia che sa entrare nei cuori dei suoi follower, interpretandone i sentimenti. La ragazza dai capelli rossi e dagli occhi chiari vive a Nardò, con i genitori Rino e Ornella. Ha un fratello, Vladimir, che è militare e risiede al Nord ma in questi giorni è rientrato per stare accanto ai genitori.

Il papà Rino, notissimo in città per la sua avviata officina meccanica, si è preoccupato subito, quando si è accorto che lunedì 24 novembre sua figlia non era rientrata nell’abitazione della famiglia, una bella casa lungo la via per Galatone. Pare che in passato sia successo, altre volte, e che Tatiana abbia fatto rientro a casa con molto ritardo. Episodi che si sono risolti nell’arco di una giornata. Ma questa volta è tutto diverso.