Ci sono certi cani che sembrano invisibili. Non perché sono piccoli o stanno in un angolo cercando di nascondersi da un mondo che a loro ha dato molto poco. Bart è uno di questo: nonostante un passato fatto di privazioni, oggi è sano, in forma e pieno di energia. Eppure, nonostante i diversi post dell’Enpa di Avellino, lui è ancora lì, amato dalla volontarie, ma senza una famiglia che possa dire “tutta sua”.

Cassiopea, la gatta che cerca un cielo sereno dopo un passato difficile

Una storia che fa male e che chiede riscatto

Bart ha solo due anni, ma porta addosso un passato che pesa più dei suoi 18 chili. Per molto tempo è rimasto legato a una catena in una casa di campagna. Era trascurato, denutrito, senza una carezza. Non aveva mai conosciuto cosa significasse la parola amore. Quando è stato recuperato, raccontano i volontari, portava tutti i segni della trascuratezza: un mondo grande tanto quanto la corda che portava intorno al collo, un corpo scheletrico e giornate che lo uccidevano.

Oggi però la sua vita ha cambiato strada. Grazie ai volontari della sezione Enpa di Avellino, Bart è rinato. Ha ripreso peso, ha recuperato fiducia, ha imparato che gli esseri umani possono anche essere una salvezza.