L'app c'era già (e ha puro dimostrato di funzionare, ma tra poco ci arriviamo): da ieri, cioè dal primo dicembre del 2025, Youpol estende le sue funzionalità a chi viaggia in treno osi trova nelle stazioni. Che tocca ammetterlo anche se è un po' il segreto di pulcinella, gli scali ferroviari e le loro vie limitrofe, specie la sera, specie col buio, specie quando in giro c'è più nessuno, rientrano quasi sempre tra le zone più problematiche delle nostre città. Che sia Milano o Roma, che sia la provincia del Nord o quella del Sud, è lo stesso.
Adesso basta un clic. Una foto, un video, pure di pochissimi secondi, un messaggio inviato e scritto come capita, come si riesce, magari di fretta, l'importante è il contenuto, che viene immediatamente geolocalizzato e allerta la polizia. Non è una rivoluzione, non è nemmeno un cambio di modalità (il numero unico dell'emergenza, il 112, non viene sostituito e non va in pensione, chiunque può, all'occorrenza, comporlo): semmai è uno strumento in più, uno di quelli di oggi, imprescindibile, digitale, veloce, gratuito, da mettere in tasca, alla portata di tutti.
MILANO, IRROMPE NELLA CABINA DI GUIDA DELLA METRO: SCOPPIA IL CAOS
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