Giunto alla sua 35ma edizione, il Noir in Festival (Milano, 1-6 dicembre) ha aperto con i primi due episodi di una nuova serie Sky Original che solo apparentemente non riguarda l’universo del noir, nelle sue naturali estensioni del giallo, thriller, horror. Si tratta di Amadeus che, pur non avendo alcun legame formale con il capolavoro di Milos Forman, concerne il genio musicale di Salisburgo inquadrato nel suo rapporto con l’ambiguo Antonio Salieri.
In onda dal 22/12 su Sky e in streaming su Now, la serie britannica in cinque episodi sceneggiati da Joe Barton sul testo teatrale di Peter Shaffer (a sua volta ispirato dal noto testo di Puškin, Mozart e Salieri) mette in parallelo, e ovviamente in relazione, le esistenze dei due musicisti evidenziandone le distanze ma anche la nota gelosia dell’italiano nei confronti di Mozart. Gelosia, invidia, financo odio che, a quanto pare, potrebbero averlo portato ad avvelenarlo.
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Ecco dunque farsi strada l’”enigma Amadeus” contornato di quel giallo, del thriller, e dello spionaggio che parecchio ha a che fare con il mondo cinematografico e letterario del festival diretto da Giorgio Gosetti e Marina Fabbri. Sontuosa nella scenografia e nella messa in scena, saldamente scritta come da tradizione British, Amadeus osserva il legame fra il tormentato Salieri e la “rock star” Mozart con lo sguardo della moderna spy story, con la chiara intenzione di rendere universale questo rapporto entrato nella leggenda. Ma anche, verosimilmente, per conquistare i gusti degli spettatori seriali più giovani.







