L’industria dell’occhiale si prepara alla più importante fiera del settore, il Mido di Milano, che quest’anno si svolgerà a ridosso dei Giochi Olimpici Milano-Cortina, dal 31 gennaio al 2 febbraio. Saranno giorni in cui, ci racconta Lorraine Berton, la presidente dell’Anfao, l’associazione di Confindustria che rappresenta i fabbricanti di articoli ottici «Milano farà rivivere le principali novità del mondo dell’occhialeria attraverso eventi, cerimonie e la mostra The Lens of Time. Nel capoluogo meneghino arriveranno 1.200 espositori, di cui 250 sono italiani. Circa 100 arrivano dal Veneto, una delle regioni dove c’è la maggiore concentrazione della produzione di occhiali». Se da un lato vi è la conferma e la solidità dell’area occidentale, dall’altro la componente asiatica sta registrando una flessione dovuta a diversi fattori: una situazione economica interna e internazionale complessa e politiche particolarmente aggressive di alcune fiere. «In Cina, ad esempio, il governo offre gratuitamente gli spazi espositivi e copre i costi di alloggio per i visitatori. Quindi ci aspettiamo una lieve flessione ma ci stiamo ancora lavorando», dice Berton.

Segnali incoraggianti nel terzo trimestre