Mezzo milione di euro. Tanto è costato – in multe – il carattere fumantino a Fabio Fognini: ospite stasera a Belve, l’ex tennista ha ammesso di aver pagato qualcosa come 500 mila euro per «gli atteggiamenti che ho avuto sul campo». La multa più salata è stata quella da 96 mila euro agli US Open. Eppure dietro a questa decisa personalità si nasconde anche un uomo fragile: «Ho sofferto di attacchi di panico – svela – non sono mai stato così male, la prima volta è successa al Roland Garros».

Ripercorrendo la propria carriera, Fognini ha ribadito di non aver mai accettato («e mai l’accetterò») l'esclusione alla Coppa Davis. A pesare è stata soprattutto l’assenza di giustificazioni in merito: «Non ho avuto un confronto con nessuno, penso che questa sia la cosa più ridicola. Essere uomo richiede confronti, a volte anche se con pareri diversi». E sul capitano della squadra italiana Filippo Volandri racconta: «Proprio nel giorno in cui avevo annunciato a Wimbledon il mio ritiro, ero a cena e nel tavolo accanto c’era lui, Volandri: ci ha salutati ma non ha avuto il coraggio di dirmi nulla, neanche un complimento per la carriera. Non mi ha detto niente».

L’altra ospite della puntata di stasera è Sabrina Salerno, icona sexy degli anni 80. La cantante e showgirl ammette di avere un debito di riconoscenza verso Silvio Berlusconi: «De sono qui, è grazie a lui, che mi impose al programma Premiatissima». Tuttavia smentisce di essere stata la sua amante: il presunto flirt, tanto chiacchierato all’epoca, sarebbe privo di fondamento. «Hanno creato un alone di mistero su questa cosa – minimizza – Lui era affascinato dalla bellezza, io ero un po' sfrontata». Niente di più. Semmai, se c’è stata una attrazione giovanile, è stata quella per un «cantante che riempie gli stadi: me ne ero innamorata». La showgirl non vuole rivelarne l’identità ma quando la conduttrice Francesca Fagnani fa il nome di Baglioni, la reazione sortita è un eloquente: «Lei è tremenda Fagnani…».