Quest'oggi, alle 18.30, sarà presentata, nella sede dell'Istituto Italiano di Cultura di Bucarest l'edizione completa dei 'Quaderni del carcere' di Antonio Gramsci.
L'edizione riunisce quattro volumi in formato 17ž24, per un totale di oltre 2.000 pagine, quasi 1.400 note a piè di pagina e studi introduttivi firmati da rinomati specialisti romeni e italiani.
Il progetto editoriale è stato coordinato dai ricercatori Sabin Drăgulin, Ioana Cristea Drăgulin e Angelo Chielli, insieme al team di collaboratori: Adriana Nazarciuc, Ana-Maria Petrea-Roșca e Viego Drobotă.
I quattro volumi ripercorrono l'evoluzione del pensiero dell'autore, dalle riflessioni dedicate alla cultura e al ruolo degli intellettuali, alle teorie sull'egemonia, la prassi e il rapporto tra Stato e società civile. Al di là del suo valore editoriale, il progetto rappresenta un contributo fondamentale allo studio della storia delle idee e alla ricerca sul pensiero politico moderno, mettendo a disposizione dell'ambiente universitario e accademico una risorsa di riferimento.







