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Ultimo aggiornamento: 7:59

“Oggi si sciopera. Insegnanti, genitori e bambini e bambine. Sempre fiera della mia scuola e della sua partecipazione. Perché non possiamo che occuparci dei bambini e delle bambine di tutti e tutte. Anche quelli lontano da noi. Siamo i loro occhi e la loro voce. Ce lo chiede la nostra Costituzione. W la Daneo W la scuola pubblica W Genova resistente. W la Palestina libera”. Sotto questo post pubblicato sul profilo Facebook della maestra e scrittrice, che insegna all’istituto “Daneo” di Genova, Cinzia Pennati, la foto di otto donne e sei bambini e bambine tra cui uno avvolto nella bandiera palestinese. Sullo sfondo i vessilli dei sindacati di base che venerdì scorso hanno proclamato lo sciopero generale di 24 ore contro la manovra finanziaria – improntata, per gli organizzatori, a “un’economia di guerra”- e per la Palestina.

Uno scatto fotografico che ha sollevato parecchie polemiche tanto da ricevere oltre sei mila commenti tra i quali molte critiche come “Brava insegnante che prepara i bambini per i centri sociali ma i genitori dove sono?”. Oppure “Poveri bambini trascinati nell’ignoranza…”. Tra i tanti anche chi difende la maestra: “Ci fossero più insegnanti come lei, forse ci sarebbero meno risposte maleducate. Grazie per l’esempio che state dando” o “Bravissimi…insegnate l’altruismo e il rispetto dei diritti umani”.