Il tema dell’ipervalutazione di Tesla ritorna centrale a Wall Street, con la sortita di Michael Burry. Non uno qualunque, visto che si tratta dell’investitore e gestore di hedhge fund reso celebre da The Big Short, il film prodotto da Bad Pitt capace di raccontare con ritmi hollywoodiani la stagione del crollo dei mutui subprime. Burry, capace di scommettere, a ragione veduta, contro la bolla del mercato immobiliare americano, ora ha preso di mira Tesla definendola «ridicolmente sopravvalutata» in un post sul suo blog, pochi giorni dopo aver criticato le valutazioni delle società dell’Intelligenza artificiale.